Psicoterapia di coppia

Una coppia non è la somma di due individui. Il pensiero sistemico ci ha ormai abituato a vedere, in ogni unione affettiva, una creazione originale che non coincide con la somma delle persone che la compongono. E' come un corpo tenuto da un patto, un insieme con una fisionomia propria e una propria identità.

 Il “noi” è quel legame cementato e tenuto insieme dall’interdipendenza, dalle interazioni, nonché dalle correnti di emozioni e pensieri circolanti e dai “sogni” reciproci. In tal modo, due persone che formano una coppia, pur mantenendo la loro fisionomia di soggetti distinti, io/tu, costruiscono un insieme che si nutre allo stesso modo delle due individualità e dei reciproci sogni, cioè di quello che ciascuno dei due diventa nella mente dell’altro.
 In ogni legame si attua una sorta di contaminazione dei confini delle due soggettività che rappresenta al tempo stesso il potenziale creativo e il limite per ciascuno.

Coscienza del legame, tensione tra il rispetto di sé e disponibilità a farsi “sconvolgere” dall’altro, sono gli elementi propulsivi del legame stesso.
 Conoscenza reciproca, attese, sogni, idealizzazioni, illusioni e speranze costituiscono pertanto gli ingredienti di ogni relazione affettiva, più, naturalmente, qualcos’altro di misterioso che comunemente sperimentiamo come amore, attrazione, elezione, passione, desiderio di convivere e condividere.

A volte il miracolo non tiene più, il sogno si fa incubo, il campo d’azione si trasforma da spazio creativo a luogo di pianto, di insoddisfazione e di distruzione. Il dolore di una crisi di coppia può essere devastante per le persone che lo vivono, con ripercussioni su una porzione di ambiente circostante molto ampia. Mentre il disagio ordinario può essere digerito e superato dalla coppia che si impegna al chiarimento, altre crisi debordano ogni buona intenzione.

I due avvertono che i loro sforzi e il loro desiderio di stare meglio non bastano, che i tentativi di capirsi naufragano e che non ce la fanno a uscire dall’impasse. Come animali in trappola, più si muovono e più si avviluppano nei loro lacci. Il parlare diventa inutile perché ogni discorso, invece di procurare schiarite di senso e nuove comprensioni, sembra trafiggere il cuore e inchiodare a un dolore insopportabile che comincia a nutrirsi di odio e risentimento. Qui, chi non va oltre si separa.

Qualcuno è capace di raschiare dal fondo l’ultimo residuo di speranza e si dispone a domandare un aiuto esterno. E' a questo punto che le coppie entrano in terapia.
La psicoterapia di coppia si può definire come un percorso di tipo relazionale che permette alla coppia di raggiungere una nuova stabilità all’interno del proprio sistema.
Il nuovo assetto che assumerà la coppia in seguito alla psicoterapia, è il risultato dell’obiettivo che la coppia si prefigge di raggiungere; in altre parole la coppia si serve dell’aiuto dello psicoterapeuta per decidere quali sono le questioni da discutere, i problemi da risolvere e il tipo di lavoro terapeutico da intraprendere.