Diagnosi e Trattamento del Disturbo ossessivo compulsivo

Il disturbo ossessivo-compulsivo è un disturbo caratterizzato dalla presenza di frequenti e ricorrenti pensieri, immagini o impulsi indesiderati, ovvero le ossessioni, e da comportamenti ripetitivi e ritualizzati, ovvero le compulsioni,  finalizzati a ridurre la paura o il disagio generato dalle ossessioni stesse.
Alcuni esempi di pensieri ossessivi e relative compulsioni:

  • il dubbio(o la certezza) di aver toccato oggetti o persone ritenute sporche o portatrici di qualche tipo d’infezione o malattia (paura dei germi, delle feci o secrezioni corporee,dell’AIDS, dei cimiteri, delle sostanze radioattive, di prodotti per la pulizia, ecc..) che la persona cerca di contrastare con lunghi lavaggi di qualsiasi cosa possa esserne venuta a contatto (mani, braccia, vestiti, oggetti personali);
  • il dubbio ricorrente di non aver fatto bene determinate azioni ritenute importanti (paura di non aver chiuso bene il gas o spento le luci e poter essere responsabile di incendi ed esplosioni, ma anche timore di non aver guidato con attenzione ed aver investito qualcuno senza rendersene conto, o anche semplicemente di non aver svolto correttamente una mansione lavorativa) a cui la persona cerca di rispondere facendo innumerevoli controlli e ripetendo più volte la stessa azione;
  •  altre frequenti forme di ossessioni sono quelle di natura religiosa (paura di pensare cose blasfeme, di dire o fare cose sconvenienti) seguite spesso da rituali mentali che rassicurano la persona sulla sua fede o sul fatto che quell’azione non verrà compiuta; quelle di natura sessuale (il dubbio di poter essere un pedofilo od un omosessuale), quelle di natura aggressiva (il timore di poter perdere il controllo e fare del male alle persone care), quelle di natura superstiziosa (il timore ad esempio che ad un proprio caro succeda un grave incidente se alcune azioni, gesti o frasi non vengono subito ripetute).

Tutti noi abbiamo avuto nel corso della vita uno o più di tali pensieri o comportamenti ma nel caso del disturbo ossessivo-compulsivo la loro frequenza e durata è tale da compromettere pesantemente la vita di un individuo gettandolo spesso in un pesante stato depressivo.
La psicoterapia in associazione alla terapia farmacologia  è considerata attualmente il trattamento più efficace.  Una  terapia che si avvalga anche di tecniche di esposizione graduale a situazioni temute, prevenzione della risposta e ristrutturazione cognitiva, prevedendo l’eventuale coinvolgimento di familiari nel trattamento, è considerata una strategia efficace nel percorso di intervento al   DOC.  
Atteggiamenti irrazionali ritenuti cruciali nell’origine e nel mantenimento del disturbo sono: la tendenza del paziente ad assumersi un eccessivo senso di responsabilità, l’intolleranza dell’incertezza e del rischio, il perfezionismo, la fusione tra pensiero e azione, la necessità di controllare costantemente il flusso dei pensieri. Tali aree problematiche, dopo un’iniziale trattamento della sintomatologia di superficie, saranno il vero oggetto della terapia del paziente con DOC.